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PAUSA PARTENZA

Salve a tutti, da domani (oggi, vista l'ora...) 30/07/2008 al 26/08/2008 la sottoscritta sarà assente.
Vado "in vacanza"...

...

...sto facendo la valigia...

26 luglio 2008

Oggi sono stata al secondo funerale di tutta la mia vita. Il primo era stato quello del nonno, un anno e mezzo fa...anche oggi ha fatto male...
Ciao D. ...e grazie... 
 

un discorso che avevo solo cominciato...e sempre W Palermo e Santa Rusulia!!!

Vi riporto qui di seguito, un volantino preso l'altro ieri sera alla biblioteca comunale di Casa Professa (Palermo), dove ogni anno si svolge una bella "assemblea" di persone che, il 19 luglio, vogliono ricordare la morte del giudice Paolo Borsellino.
Si tratta di un documento scritto dal COMITATO DI LOTTA PER LA CASA 12 LUGLIO, perchè qui a Palermo, per avere una casa, c'è ancora gente che deve lottare...
[Riporto anche tutti gli accorgimenti formali volti a sottolineare parti salienti del testo]
 
"FESTINO 2008..
Tre fermati e denuncati solo per aver rivendicato il diritto ad informare i cittadini delle ragioni della protesta civile e pacifica per il diritto alla casa.
 
Un centinaio tra famiglie organizzate nel Comitato di lotta per la casa 12 Luglio ed attivisti della Rete sociale di sostegno hanno contestato la logica falsa di chi organizza il festino di Santa Rosolia per ottenere facile consenso politico. Una FESTA di immagine per l'amministrazione comunale che se ne frega dei bisogni dei POVERI..
NON SI VOLEVA GUASTARE LA FESTA A NESSUNO, tanto meno al popolo palermitano!...
Tant'è che si era già concordato con i responsabili dell'ordine pubblico che la pacifica occupazione dello spazio antistante il palco dell'atrio della cattedrale, sarebbe cessata prima dell'inizio dello spettacolo previsto, previa lettura del breve volantino di illustrazione delle ragionid ella protesta.
Si era stati, persino, autorizzati a sfilare prima dei carri e dei cordoni delle forze dell'ordine.
Poi all'improvviso, i responsabili hanno negato l'autorizzazione ed hanno chiesto alle forze dell'ordine di intervenire.
Ciò aha portato ad un breve parapiglia sotto il palco ed al fermo e successiva notifica di denuncia per tre attivisti [...]
La verità è che la giunta non poteva consentire che si leggesse un breve comunicato che denunciava con chiarezza l'inettitudine e la sfrontatezza di un'amministrazione che ha lasciato incancrenire i problemi della città, in primo luogo le gravissime emergenze sociali.
CHIEDIAMO ai cittadini tutti, agli intellettuali, agli artisti, ai soggetti politici e sociali di SCHIERARSI DALLA PARTE DEI BISOGNI dalla parte debole ed indifesa del popolo palermitano. DI MOSTRARE SOSTEGNO ed APPOGGIO concreto ad una lotta per i diritti e la dignità che va avanti da oltre sette anni, con coraggio e coerenza[...]"
 
Qui di seguito il testo del volantino che avrebbero dovuto leggere sul palco:
 
"Vogliamo DENUNCIARE, CON FORZA,  ai cittadini presenti, lo SCANDALO di una AMMINISTRAZIONE COMUNALE  che da 7 anni ha gestito la città a colpi di immagine e che, seppure, ha ridimensionato le uscite per i grandi eventi, ha lasciato incancrenire tutti i gravi problemi sociali della città.
Siamo in una città dove le emergenze sociali, sono immense, dove ogni giorno si sfiora il dramma o la tragedia, la gente è spesso spinta all'illegalità per sopravvivere, ed i diritti negati diventano favori da elemosinare alle segreterie dei politicanti di turno, dove speculatori ed affaristi, spesso legati a circuiti criminali, cercano di sfruttare i bisogni della gente, barattando favori personali per soldi e voti.
TUTTO CIO' E' INACCETTABILE!
E' UNA INTOLLERABILE OFFESA ALLA MISERIA del POPOLO PALERMITANO, NON AVERE COSTRUITO NESSUNA SOLUZIONE CONCRETA per IL DRAMMA dell'EMERGENZA ABITATIVA![...]
Palermo ha un tasso di povertà che sfiora il 30%, ci significa che trenta nostri fratelli e sorelle su cento, uomini, donne, gioveni, vecchi, bambini, devono faticare per sopravvivere in maniera appena accettabile...
CONTINUIAMO LA LOTTA per il DIRITTO alla CASA e per i DIRITTI SOCIALI.
Protestiamo e protesteremo contro la mancanza di risposte concrete da parte dell'amministrazione comunale sull'emergenza abitativa a Palermo.[...]"
 
Ecco cos'è il festino di Palermo, è solo una bella moda vuota, senza alcun senso mistico o religioso, la gente scende in strada a sfoggiare l'ultimo paio di scarpe aqcuistato, ad invidiarsi i cellulari, a sudare, gli uni appiccicati agli altri. E rispondo in anticipo a chi mi dirà "ma li in mezzo c'era anche gente che sente forte la devozione per la santa". E no cari miei, non funziona così. Perchè se così fosse stato queste pie genti avrebbero preso le difese dei protestanti, e invece...non mi sembra...
...sperando che un giorno cambi...sperando che un giorno o l'altro cambi...

resoconto pubblico di una riflessione privata

Questa sera, mi sono resa conto che la mente umana può raggirare anche i più acuti. Come messaggio personale su msn stasera ho scritto "chi non vuol vedere, non vede"...c'è gente intelligentissima, che io ammiro molto per ciò che ha detto e fatto, ma che adesso, si sta facendo ingannare dalle proprie paure...c'è chi, pur mettendo a fuoco un problema, non lo riconosce, perchè non si fa, perchè non è giusto, perchè guardare in faccia i problemi significa ammettere che esistono, e se ammettiamo che i problemi esistono, poi dobbiamo cercare anche la forza di affrontarli. E questa forza non sempre si ha, o si può avere. Perciò si sceglie si non scegliere, di mantenersi nell'idea dell'"unanimità", di non dire "il problema è chiaro, è questo".
Questa cosa mi fa molto male. Perchè io spesso sono stata giudicata male dalla gente per questo mio smodato attaccamento alla sincerità. Se c'è un problema, io non posso fare a meno di evidenziarlo. Se c'è una colpa, io non posso fare a meno di additare il colpevole. Non tutti la pensano così, anzi, i più pensano che io sia cattiva e scorretta, una che parla troppo e che a volte dovrebbe anche imparare a star zitta.
Ed io, in mezzo ai loro sguardi colpevolizzatori (esiste?), non riesco a capire se è più grande la mia voglia di far parte del gruppo, di sentirmi "un pezzo di..." o la mia voglia di essere me, sempre, senza compromessi, anche a costo di rimanere sola.
Come sanno bene le persone che mi conoscono, non ho una grande opinione di me e non mi stimo tantissimo (!!!), però stasera, dopo la mia lunga riflessione sono arrivata alla conclusione di essere una persona coraggiosa, almeno in determinati frangenti. Sarò avventata, superficiale e petulante, ma ho il coraggio di dire ciò che penso, anche se è la cosa meno condivisa dell'universo, anche a costo di ritrovarmi dalla parte del torto.
Per essere soli, ci vuole coraggio.

delusione n. 7563537485939...

...perchè proprio quando è necessario che tu mi stia accanto, fuggi via?
...ancora una volta sacrificata per il bene di qualcun altro...

...a proposito di falò

Sposo in pieno l'idea di Alessia...anch'io voglio fare un grande falò, e voglio buttarci dentro tutto quello che non mi piace.
 
Sto vedendo troppi sguardi desolati intorno a me, troppe delusioni, troppe cattiverie, fatte e troppo spesso subite, troppi "vorrei che fosse" e poi non è mai. Troppe, troppe delusioni.
E la cosa più pesante da mandar giù è che, se è vero il mio caro motto "ognuno è artefice del proprio destino", allora tutta questa delusione che ho dentro, esiste anche un po' per colpa mia. C'è, perchè io l'ho fatta entrare, perchè l'ho invitta a restare.
 
Dovrò prima o poi smettere di illudermi nella bontà e nella sincerità delle persone.
Dovrò smettere di illudermi di trovare qualcuno con cui "condividere il cammino"...ce l'avevo (ce l'ho ancora forse...) ma per qunto possa davvero essere la persona giusta per me e per quanto possa amarmi, sono io a non essere giusta, adeguata e onesta.
Dovrò smettere di illudermi negli "amici"...ne ho pochi, e quelli che ho sono di vecchissima data, tutti gli altri, le belle facce sorridenti che mi vengono incontro quelli non sono amici, quelli non sono interessati a me e a quello che vivo. Un amico, non è una persona che dice di volerti bene e poi ti abbandona per mesi senza farsi sentire. Adesso questo l'ho capito anch'io.
Dovrò smettere di illudermi nei "rapporti speciali"...i rapporti speciali non esistono, esistono solo persone che non sono coraggiose abbastanza per dirti realmente cosa sei tu, per loro.
Dovrò smettere di illudermi in me (scusate il gioco di pronomi!) e nella mia capacità di capire, nella mia "intelligenza", in tutto ciò che mi hanno fatto credere di essere. Purtroppo sono cresciuta nella convinzione che l'unico modo per essere, è essere migliore, e questo mi sprofonda nell'angoscia ogni qual volta non riesco ad essere "la migliore" (abbastanza spesso devo dire...).
Dovrò smettere di illudermi nei lieto fine. I lieto fine non esistono nella vita reale, esistono solo degli epiloghi, più o meno gradevoli, ma che avranno sempre, sempre, un'altra faccia nascosta e amarissima.
Dovrò smettere di illudermi nella felicità. Vale davvero la pena vivere tutta la nostra vita rincorrendo una stato così assoluto, perdendo di vista le piccole cose di ogni giorno? Forse felicità è solo essere consapevoli dei propri confini, e sebbene il mio professore di geografia sostenga che i confini sono solo convenzioni, io penso che siano delle convenzioni necessarie. Se fossimo senza confini, saremmo forse più liberi, ma non potremmo definirci, non potremmo sapere chi siamo.
 
Scusate il pessimismo, ma non è proprio periodo...

~.~

...delusione n. 54638595746475865947356354...

W Palermo!....e Santa Rosalia?

Ogni anno, la notte fra il 14 e il 15 luglio ormai da 348 anni (no, non è un refuso, proprio trecento-quarantotto-anni)a Palermo si celebra il cosidetto "Festino", ossia la festa della santa patrona di Palermo, Santa Rosalia.
Mi piacciono le tradizioni, e anche se non sono cattolica questa nota folclorica che da' sapore alla festa mi piace. E' giusto dunque festeggiare la Santuzza, è giusto.
 
Ma è giusto spendere 1.150.000 per organizzare questo festeggiamento? E ancor di più: è giusto spendere 1.150.000 euro per una festa, quando a Palermo ci sono quartieri senza fognature, senza luce e gas, quando esistono quartieri "fantasma" e non perchè disabitati, ma perchè occupati abusivamente anni fa da persone che il comune ancora oggi si ostina a far finta di non vedere? Allo Zen 2 non ci sono i numeri civici, perchè sulla carta, allo Zen 2 non ci abita nessuno.
Sino a pochi mesi fa un folto gruppo di persone manifestava giornalmente davanti il palazzo del Comune chiedendo una casa, perchè vivevano in container orrendi e in condizioni inumane; di queste persone non ho saputo più nulla, non mi sono più informata, ma temo che il loro silenzio non derivi dal fatto che il Comune abbia trovato loro sistemazione. A Palermo le ZTL sono state "bocciate" in quanto non supportate da un adeguato piano per il traffico. La mia piccola urbanista mi spiega che a parte tante altre cose, un piano per il traffico deve basarsi su adegate "zone cuscinetto" fra la zona aperta al traffico e quella a traffico limitato: a Palermo non ci sono parcheggi fuori dalla ZTL (solo uno, in effetti, enorme e inutilizzato poichè lontanissimo dall'accesso della ZTL e assolutamente sporvvisto di collegmenti con essa) ma soprattutto non ci sono efficenti mezzi di trasporto pubblici (niente tram, figurarsi, solo autobus vecchi come il cucco e una metropolitana che di metropolitana ha veramente ben poco visto che è sotterranea credo solo per 1/3).
Niente servizi, niente case, niente piani per il traffico, niente ZTL, niente parcheggi, niente trasporti pubblici degni di questo nome. Eppure 1.150.000 euro vanno alla Santuzza, quest'anno celebrata con tre carri, addirittura tre. Ed io ti chiedo, cara Santuzza, che come recita la leggenda già una volta salvasti Palermo dalla PESTE, se davvero esisti e se davvero ci tieni a questa città e a questo popolo di pecoroni, questa notte, quando il Sindaco griderà "W Palermo e Santa Rosalia" fulminalo con una bella saetta puntuta, così forse si renderanno davvero conto di cosa sia il PECCATO.
 
Io mi stupisco, di come non ci si renda più conto dei LIMITI, della DECENZA e di come ci si dimentichi troppo spesso che in questa società capitalista, il possedere qualcosa, implica quasi necessariamente che un'altra persona, dall'altra parte del mondo, quella stessa cosa non ce l'ha, e non potrà mai averla. Io mi stupisco di quanto raramente si consideri OFFESA il lusso, di quanto raramente ci si renda conto che sarebbe meglio, e sicuramente molto più religioso, contenersi e avere rispetto, di chi NON HA.
 
...VIVA PALERMO, E VIVA IL GIORNO IN CUI SI RISVEGLIERANNO LE COSCIENZE...
 

...grande sud

"C’è una musica in quel treno
che si muove e va lontano
musica di terza classe
in partenza per Milano
c’è una musica che batte
come batte forte il cuore
di chi parte contadino
ed arriverà terrone.
C’è una musica in quel sole
che negli occhi ancora brucia
nell’orgoglio dei braccianti
figli della Magna Grecia
in quel sogno di emigranti
grande come è grande il mare
che si porta i bastimenti
per le Americhe lontane
(E chi parte oggi pe’ turnare crai(1)
e chi è partuto ajere pe’ un turnaremai).
Grande sud che sarà
quella anonima canzone
di chi va per il mondo
e si porta il sud nel cuore.
Grande sud che sarà
quella musica del ghetto
di chi va per il mondo
e si porta il suo dialetto.
(None none none none
Lieva la capa da lu sole
Ca t’abbruciarrai lu viso
Perdarrai lu tuo colore
None none none none
Piglia lu libro e va alla scola
Quando te ‘mpari a legge e a scrive
Tanto te ‘mpari a fa l’amore)(2)
C’è una musica nei sogni
di chi dorme alle stazioni
negli antichi sentimenti
delle nuove emigrazioni
c’è una musica nel viaggio
dalla terra di nessuno
di chi porta nel futuro
i tamburi del villaggio.
(Zehey maro nandeha
Nandeha ny lefa jialy
Nmatsiaro anareo
Matsiaro antanana).(3)
Grande sud che sarà
quella anonima canzone
di chi va per il mondo
e si porta il sud nel cuore.
Grande sud che sarà
quella musica del ghetto
di chi va per il mondo
col suo ritmo maledetto
E sarà quel racconto
E sarà quella canzone
Che ha a che fare coi briganti
E coi santi in processione
Che ha a che fare coi perdenti
Della civiltà globale

Vincitori della gara
A chi è più meridionale.
(E chi parte oggi pe’ turnare crai(1)
e chi è partuto ajere pe’ un turnaremai).
(Zehey maro nandeha
Nandeha ny lefa jialy
Nmatsiaro anareo
Matsiaro antanana).(3)
(Muessi warire ure,
muesi warire ja,
muesi wala niripachungo) (4)
(wash ddani ghir lsani ma bqit nawed tani
wash ddani ghir Imor ma bquit nawed sar). (5)
Grande sud che sarà
quella anonima canzone
di chi va per il mondo
e si porta il sud nel cuore.
"
Eugenio Bennato

 

Essere del sud, anzi, ESSERE SUD, è una sensazione che si può trascurare, alla quale si può provare a non dare ascolto. Io sono sud e non mi sento uguale agli altri. Io ho una storia, io provo delle cose che non posso condividere. Posso spiegarle, posso parlarne ma non posso viverle se non con qualcun altro che sia, come me, sud.

"[...] In un mondo in cui la cultura globale di massa serve, [...], a far svanire la pluralità dei mondi e ad appiattire sempre più verso il basso il gusto comune umano per l'intelligenza e il piacere, per l'imprevedibile e la novità. Così che nessuno possa sospettare che non c'è nulla veramente in comune tra i mondi, se non i due lati dell'ingiustizia, della violenza dello sfruttamento tra le due 'razze' della specie umana presente: la minoranza senza volto dei ricchi e dei padroni, e la maggioranza dei diseredati e degli oppressi."

"Letteratura comparata"

Armando Gnisci

docente di Letteratura comparata

presso l'Università La Sapienza (Roma)


...riprendiamo..

Molto tempo che non scrivo, poche cose successe però molte riflessioni, riflessioni su me stessa, di come sto col mondo che mi circonda, che mi assilla, che non mi capisce. O forse non sono io brava a farmi capire dal mondo. Una materia in meno angoscia la mia mente di studentessa, un'altra materia, adesso, mi occupa le giornate e le notti, in attesa di quel maledettissimo 18 o più che significherà "-15" dalla laurea.
In questo periodo non provo nulla, o quasi nulla e quando riesco a provare qualcosa, è rabbia, odio, o bene che vada, fastidio.
Non vedo l'ora di poter scappare.
Vi lascio con Sabina Guzzanti..non ho commenti da fare, lei parla molto esplicitamente della me*da che ci governa e in genrale della me*da che detta legge!
 
 

 

 

  

 

Un paese senza memoria

Scusate, stanotte ho molte cose da scrivere a quanto pare, avrei voluto inglobare questo intervento nel terzultimo (quello sul mondo di me*da per intenderci...) perchè non volevo "tappare" l'intervento sul DOSSIER SULLE ZTL DI PALERMO (vi prego, andate a leggerlo, è solo a qualche clic di distanza da voi!)ma mi sono resa conto che necessitava un intervento a sè.
Vi posto il link ad un articolo di Repubblica. E' una brevissima intervista ad Amos Luzzatto, per presentarvelo vi riporto le poche righe che gli dedica Wikipedia ma è davvero molto stringato:
 
Ha vissuto fino al 1946 a Gerusalemme. Ha operato per quasi mezzo secolo come chirurgo in svariati Ospedali italiani. Scrittore, saggista, professore universitario, primario chirurgo e libero docente. Da giugno 1998, Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, riconfermato al Congresso del giugno 2002 per altri quattro anni. Coniugato, ha tre figli.
 
L'articolo riporta proprio poche battute, ma le più toccanti, le più DOLOROSE sono la prima in cui Luzzatto parla di come è stato essere un bambino ebreo, e l'ultima frase: "Com' è quest' Italia? «Un Paese che ha perso la memoria»"
 
L'altra notte ho rivisto un bel film di Ettore Scola con Diego Abbatantuono e Sergio Castellitto. Si intitola "Concorrenza sleale" e tratta sostanzialmente della discriminazione degli ebrei durante il periodo fascista, ma lo fa in maniera relativamente leggera, quel tipo di "leggerezza" che non angoscia ma fa sentire profondamente i problemi. Ve lo consiglio vivamente. Del film in questione ricordavo tutto, ma mi ha colpito una frase, della commessa del negozio di Abbatantuono - Sabina Impacciatore, per altro- che dice (riferendosi agli ebrei) "Loro nei loro negozi non ne fanno sconti! Loro non sono così gentili con noi!" (ovviamente è a memoria, sicuramente la frase sarà diversa, ma su questo tono). E immediatamente qualcosa mi è sembrato simile a tante frasi che sento oggi per strada... quei fastidiosissimi "loro" e "noi" che pongono una barriera rigidissima fra gli AMICI e i NEMICI.
Oggi in italia basta essere un Rom o un'extracomunitario in genere per essere NEMICO quando invece i mafiosi, i delinquenti, i politici corrotti e drogati ce li teniamo stretti stretti, perchè in fondo sono nostri "fratelli", loro sono AMICI anche se nonhanno fatto proprio nulla per guadagnarsi questo titolo.
 
A voi l'articolo

Luzzatto: C' è un segno razzista timbrati ed esclusi come noi ebrei di Alessandra Longo

e una recensione del film

Concorrenza sleale di Ettore Scola

 

Buona notte a tutti

 

Piccolo allegato sulle ZTL di Palermo

Mi manda una mia collega, sottoforma di "catena" il seguente dossier.
Sapevo che l'amministrazione comunale di Palermo fosse ridicola, ma non immaginavo a tal punto.
 
 
[cliccando su questo link si aprirà una nuova finestra su badongo.com - a dx della pagina comparirà il rettangolino con le lettere seminascoste che dovrete ricopiare nella stringa bianca e cliccare sul pulsante "download" - si aprirà una nuova pagina con delle cose scritte, voi scendete fin dove c'è la scritta "Wait...seconds" oppure dove è già comparso il pulsantone azzurro "Download" - cliccateci su - si aprirà la finestra che vi chiede se salvare o aprire soltanto]
E' UN FILE ADOBE (.pdf)
LA SPiEGAZIONE SEMBRA LUNGHISSIMA MA SI APRE SUBITO, ROBA DI POCHI SECONDI.
LEGGETELO, E' IMPORTANTE
 
 
Purtroppo non è firmato. Non so di chi sia, ma tengo a precisare che NON E' MIO, non voGLio prendermi meriti che non ho (anche perchè mi sarebbe impossibile scrivere con un linguaggio così tecnico...io piccola analfabeta!)
 

Ultime nuove da questo mondo di mer*a

Il ministro degli Interni, Maroni, ha preso una bella iniziativa, che riporta a cari vecchi ricordi di un'Italia di tanto tempo fa, in cui i treni partivano in orario, in cui si poteva lasciare la porta di casa aperta , tempi in cui la brava gente, non aveva proprio nulla da temere.
Quegli stessi tempi in cui, mentre gli italiani cattolici vivevano le loro belle vite serene, e gli italiani ebrei, venivano sterminati.
Questa volta non ce la prenderemo con la religione, questa volta sarà l'etnia.
Il provvedimento del ministro Maroni vuole schedati tutti i Rom d'Italia, compresi i BAMBINI, adducendo come motivazione la volontà del governo di tutelare questi minori usando come mezzo per toglierli alle famiglie, ove necessario, proprio quelle belle impronte e quelle schede (come, io, non l'ho ancora capito...cmq...).
Invece io, da profana della politica e dell'aministrazione di uno stato, lo vedo come un provvedimento RAZZISTA che può essere sostanzialmente TRAUMATICO per un bambino, nonchè INUTILE, FASCISTA e DISPENDIOSO in termini economici e di risorse umane.
Se e quando questo provvedimento verrà eseguito a Palermo, spero di raccogliere un buon numero di "italiani" che siano disposti a farsi schedare e a farsi prendere le impronte, proprio come i "non italiani".
Che schifo.
 
Altre notiziole riguardano generalmente questo bel governo.
Si va dai tagli ai Comuni (Ministro Tremonti...ma almeno le somme e le sottrazione le sa fare?...siamo sicuri?)che già annunciano che aumenteranno la pressione fiscale sui cittadini (a tutti quei rincoglioniti che dicono "voto Berlusconi perchè ci abbassa le tasse" ci rassi nto mussu!...ossia, li picchierei selvaggiamente proprio sulle gengive...).
Poi c'è il povero perseguitato. Mischino, ma stu cristianu perchè gli fanno fare sempre tutti sti abbili? Tutti i giudici (ma tutti tutti, oh come si fa???)ce l'hanno con lui e lui è costretto, porello, a trascorrere tutti i sabato mattina con i suoi avvocati per preparare i processi...mamma mia, ma comu s'av'affari? Liberatelo! Firmiamo una petizione per salvare Silvio dalla morsa dei giudici rossi!
 
Poi: la Spagna (questo in effetti ha poco a che vedere con questo governo in particolare...diciamo che è imputabile un po' a tutta la classe dirigente italiana...)
Come si direbbe qui a Palermo "NNI SPARDARU ARICCHI" (letteralmente "ci hanno strappato le orecchie"...significa "ci hanno surclassato", ma r'assai!)...la Spagna, paese molto più povero del nostro, che conosce la democrazia da relativamente poco tempo (ricordiamo che hanno avuto il regime fascista sino al novembre del 1975), adesso ci ha superato in tutto, primo fra tutti, in CIVILTA'.
 
Ultima notiziola e torno a studiare... il mio carissimo sindacuccio DON DIEGO CAMMARATA DE LA VEGA (non posso scrivere ciò che vorrei perchè temo querele che non potrei pagare...ah, bella la libertà di parola! www.lasiciliaweb.it/index.php?id=6721 ... si dice anche che gli ospedali sappiano bene occultare e falsificare certificati...del resto anche i primari qui, fanno parte della "Palermo bene"...non ho detto niente! Muta io!)ha visto annuallate dal TAR le sue bellissime ZTL (zone del centro città chiuse, si dice, per far diminuire la percentuale di polveri sottili, in realtà, io penso, solo per fare quattrini, visto che il pass costava solo 15 euro, perciò TUTTI QUANTI lo hanno acquistato e per le vie del centro città si sono riversate esattamente lo stesso numero di auto che circolavano prima...mah!)
 
E qui chiudo...bellu munnu i mmer*a!!!

Osservazioni antropologiche: l'animale da partita

Allora, stasera, come tutti ben sappiamo l'Italia se ne andò a cachì...ma la cosa più interessante della mia serata non è stata la partita che ho fondamentalmente ignorato, bensì il comportamento dei branchi raccolti nei balconi dei palazzi del mia via a guardare la partita. Ragazzi...show! Le panze pelose degli ominidi tarchiatelli che si dimenavano nervose sulle sedie di plastica, i bambini isterici che sentendosi ignorati dalla mamma e dal papà urlavano come se li stessero squartando (ma mamma e papà continuavano ad ignorarli...), i commenti, signori, i commenti alla partita di questi come già detto ominidi tarchiatelli ma anche C.T. in erba nonchè radiocronisti! Che meraviglia ah e poi la cosa spettacolare erano le discussioni intavolate durante l'intervallo! Parlavano della partita come se fosse una cosa seria, una specie di questione di vita o di morte!
Giovenale lo chiamò per primo "PANEM ET CIRCENSES"...per il "panem" ci sta pensando Tremonti (schede prepagate ANONIME da 400 euro cad. ...mah...), per i "circenses", beh, fate voi...
...ecco, come lobotomizzare un popolo...
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...come i gatti, entrano senza far rumore...

...entrate pure senza far rumore...

...e se volete, lasciate un segno...

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  • June 09 5:44:07 PM
    Ciao che bel blog complimenti! Carino nella grafica, ma sopratutto intelligente.
     
  • January 17 4:33:25 PM
    Ciao a tutte!! Questo blog mi è proprio piaciuto...COMPLIMENTONI credo che passerò spesso di qui!!
    Oggi ho scoperto su internet una cosa molto carina...la possibilità di inviare sms gratuiti attraverso questo sito..inoltre anche lì c'è un blog carino con tanti consigli interessanti. Vi lascio l'indirizzo magari vi può tornare utile CIAO CIAO :P

    http://a-sbafo.blogspot.com/
  • November 06 10:16:12 AM
    CIAO!
    PASSAVO DI QUA..
    VOLEVO INNANZITUTTO COMPLIMENTARMI CN TE X I DISEGNI..
    VERAMENTE STUPEFACENTI..
    E POI X I DOLCI SBAV *.*
    CIAO CIAO..
          ..ELE..

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