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Semiotica dei gusci vuoti

C'è un guscio, grigio, dondolante, abbandonato per terra. Qualcuno ci viveva dentro, adesso non ci vive più. C'è ancora calore al suo interno, ma dentro non c'è più vita.
A qualche metro di distanza, stesa per terra, un'anima molle. Morta.
 
Forse non possiamo sopravvivere senza i nostri gusci. Forse distaccarci da essi è prova di stupidità e di arroganza. Forse dobbiamo solo rassegnarci all'idea che noi siamo i nostri gusci e poco importa cosa ci sia dentro, perchè quel "dentro" senza quel "fuori" non potrebbe mai esistere.
Poi c'è gente senza guscio, come me.
Nasciamo male, col primo difetto già stampato dentro allo sguardo, senza difese, senza muri davanti, solo così, esposti al mondo, molli, umidi, senza sostegni, senza nulla che divida "noi" da "loro".
Poi c'è gente senza guscio, come me, che non si abitua al dolore.
Nasciamo male, col secondo nostro grande difetto stampato dentro la testa. C'è chi, pur essendo senza guscio, se ne crea uno posticcio, finto, debole, ma "guscio". Noi non abbiamo neppure quello. Noi veniamo feriti continuamente e più ci feriscono più non capiamo da dove provenga il dolore. Il coltello arriva sottile dentro la nostra pancia, la ferita esplode di dolore, sanguina, si asciuga, fa male, tira la pelle, la spacca, ma al prossimo coltello saremo pronti ad andare incontro alla lama, dimentichi di tutto il dolore. Forse chi non ha guscio e non può abituarsi al dolore non può neppure imparare dal dolore. Noi non abbiamo esperienza. E non perchè non abbiamo vissuto, ma perchè di quella vita percorsa noi non ricordiamo niente.
Poi ancora c'è gente senza guscio e che non si abitua al dolore e che nutre insancabilmente la fiducia. Questa è la più cattiva delle malattie, la più terribile. Ci abbandoniamo alla speranza che dopo sarà meglio, che la prossima volta sarà quella giusta, sarà quella buona. E ci lanciamo, andando incontro alla prossima lama.

...paradossalmente sincronico...

Mentre il parlamento italiano era riunito per creare l'ennesimo mostro legislativo, Eluana è morta.
Sembra una beffa, uno scherzetto tirato a chi la voleva intrappolare qui, ancora chissà per quanto tempo. Eppure è morta, e credo che questa sera, davanti al tg, ognuno di noi si sia ritrovato a farsi un piccolo esamino di coscienza.
Quando mia madre ha aperto la porta della cucina e mi ha detto "Ele, forse è morta..." io dapprima non ho capito, poi ho pensato - e me ne vergogno adesso a riferirlo, me ne vergogno...- "finalmente". Eppure non mi sento un mostro. Mi fa impressione aver pensato quel "finalmente" della morte di qualcuno, però non mi sento così cinica o cattiva...anzi, penso di aver fatto un piccolo passo avanti stasera, un piccolo gradino nella mia crescita di persona. Questa, per me, è quella che i cattolici chiamano "carità". Io, e tantissime altre persone, abbiamo fatto dono della nostra istintiva e negativa percezione della morte, per uno scopo superiore, ossia liberare un corpo dalla macabra prigionia alla quale era soggetto da sedici anni.
E adesso mi chiedo, ma che società è questa? Non so quale di questi politicanti senza nome nè volto (fanno tutti capo al nano schifoso...per me uno vale l'altro...) ha sostenuto che Eluana non sia morta, ma sia stata uccisa. Il ministro della sanità del vaticano osa pronunciarsi sulla questione dicendo "Che Dio perdoni chi ha fatto questo ad Eluana". Io continuo a sostenere nel mio irrispettoso ed irriverente anticlericalismo che se il vostro Dio esistesse davvero, vi avrebbe già fatti fuori da un bel pezzo. Io la prova che Dio non esiste ce l'ho: è l'esistenza della Chiesa Cattolica. E per Chiesa Cattolica non intendo i "fedeli", perchè di quelli ce ne sono di tanti tipi, ci sono sì le bigotte e ottuse mandrie di pecorelle ricondotte all'ovile ma ci sono anche persone sensate, con le quali ho avuto il piacere di condividere le mie idee circa la situazione di Eluana, e che hanno saputo capire e ascoltare.
Mi sento profondamente offesa da tutto quello che è accaduto. Mi sento frastornata, inerme, arresa davanti a questa politica ibrida, mischiata agli affari, alla mafia e alla Chiesa. Perchè un parlamentare della Repubblica laica Italiana può entrare in parlamento e fare riferimento a dei valori che sono suoi e solo suoi e appartengono alla sua sfera privata e personale e che mai dovrebbero interferire con le decisioni che influiranno sulla popolazione tutta?
E se domani, per assurdo, in parlamento si arrivasse ad una maggioranza di musulmani? Immagino che non ci resterebbe altro da fare che ammantarci di nero e andare tutti contenti a recitare parole che non capiamo -...ma tutte uguali...- dentro ad una moschea. Vorrei davvero che la religione non c'entrasse nulla con la politica ( e a pensarci bene, forse la società musulmana non è poi tanto lontana e "inferiore" come qualcuno sostenne...in questo momento penso che siamo proprio nella stessa barca..a ciascuno i suoi fondamentalisti, che siano cattolici, musulmani poco importa!).
Vorrei che si avesse più decenza, e più pudore, davanti alla sofferenza e alla morte.
Sto divagando, scusate.
Quello che volevo dire è tutto già qua.
Penso che ognuno abbia il diritto di vivere e morire come vuole, come preferisce, nel modo che più gli si confà, e soprattutto sempre nel pieno rispetto della DIGNITA' di esseri umani, alla quale tutti, abbiamo diritto.
Ma a quanto pare a qualcuno la mera sopravvivenza pare più importante della vita...

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi
 
Cosa c'entra questo, adesso?
Non sono impazzita, eppure lo trovo pertinente. Levi parlava di altri tipi di "mutilazioni" della dignità umana, ma anche in questi giorni, ci troviamo davanti ad una situazione orribile.
E' questa una donna, che da 17 anni vive accudita da altri, che non può parlare, che non può innamorarsi, che non può guardarsi attorno e chiedersi se sta bene lì, o se vuole andar via? E' questo VIVERE???
Io penso di no. Se io fossi nelle stesse condizioni di Eluana vorrei morire, vorrei finalmente morire DEFINITIVAMENTE.
E il mio parere non è dettato dal cinismo, o da non so quale anacronistica idea per cui la società deve essere epurata dai malati. Chi ha additato me e tutti quelli che la pensano come me utilizzando queste tesi è completamente fuori strada.
Io penso che Eluana debba morire perchè non sta vivendo. Eluana adesso è un corpo vuoto in cui delle fredde macchine infondono una vita posticcia.
Deve morire perchè le persone che più la amano al mondo, pensano che è ciò che lei vorrebbe.
Deve morire perchè suo padre desidera la sua morte, ed io penso che se non fosse davvero necessario, mai un padre desidererebbe la morte del proprio figlio.
Forse lasciarla morire sabbe davvero un atto di carità...
...avrei tante cose ancora da dire, ma perdo la razionalità, e non vorrei trasformare questo intervento in qualcosa di assolutamente edulcorato e insensato...
 

paul eluard

 
Non verremo alla meta ad uno ad uno
ma a due a due. Se ci conosceremo
a due a due, noi ci conosceremo
tutti, noi ci ameremo tutti e i figli
un giorno rideranno
della leggenda nera dove un uomo
lacrima in solitudine
 
Paul Eluard

...tutti satelliti, tutti di freddo metallo, siamo tutti satelliti... "La ragazza dello Sputnik", Murakami Haruki

"A un tratto cominciai a pensare al passato. Quando era finita la mia giovinezza? Ed era finita davvero? Eppure solo fino a poco tempo prima ero ancora un ragazzo che inciampava sulla via della maturità. Huey Lewis and the News avevano messo a segno un bel po' di successi, diversi anni prima. E oggi io mi trovavo chiuso, prigioniero in un circuito. Continuavo a girare in tondo sempre nello stesso punto. Pur sapendo che non sarei arrivato da nessuna parte, non potevo fermarmi. Non avevo alternativa. Dovevo continuare, per sopravvivere."

***

"Così continuiamo a vivere la nostra vita, pensai. Segnati da perdite profonde e definitive, derubati delle cose per noi più preziose, trasformati in persone diverse che di sè conservano solo lo strato esterno della pelle; tuttavia, silenziosamente, continuiamo a vivere. Allungando le mani, riusciamo a prenderci la quantità di tempo che ci è assegnata, e poi la guardiamo mentre indietreggia alle nostre spalle. A volte, nel ripetersi dei gesti quotidiani, sappiamo farlo anche con destrezza.
Questi pensieri mi lasciarono una sensazione di terribile vuoto."

 

La ragazza dello Sputnik,

Murakami Haruki


Stupendo, semplicemente stupendo.
Ho conosciuto questo autore leggendo "Norwegian wood", libro molto bello, ma un gradino sotto "La ragazza dello Sputnik", a mio avviso. In questo libro ho trovato tutta la profondità, la poesia, la solitudine che ognuno di noi può provare, quando si descrivono - e si vivono...- dei sentimenti.
Questo libro lascia con l'interrogativo, intimo e dolorosissimo, che forse davvero siamo tutti dei piccoli satelliti, degli agglomerati di freddo metallo, che si girano attorno, si guardano e passano oltre; o forse è proprio il freddo metallo di cui siamo fatti a renderci tutti un po' più vicini, un po' più raggiungibili...

Il primo giorno del nuovo anno...

Il primo giorno del nuovo anno, ad essere sinceri, non l'ho mai passato serenamente. Per me è sempre stato il giorno della "resa dei conti", e i miei conti il più delle volte non quadrano!
Il 2008 non è stato un bell'anno. Eppure non potrei dirvi cosa ha fatto in modo che non lo fosse. Tanti piccoli particolari, tante sfumature, che messi tutti assieme fanno del quadro generale qualcosa di davvero inguardabile! A parte lo scherzo...ieri tornando dai "festaggiamenti", in macchina ho detto a Claudia che avevo dimenticato di scrivere o anche solo di pensare ai "buoni propositi" x il nuovo anno. E Claudia mi ha risposto "ma che bisogno c'è?"...in effetti non ricordo un singolo anno, fra i 22 che ho vissuto sino ad ora, in cui ho portato a termine anche uno solo dei propositi che mi ero fatta per l'anno nuovo...
...
...quest'anno vorrei guarire dalle mie dipendenze...qualcuno che mi conosce starà pensando "allora devi smettere di comprare tutti quei libri!!!"...no, devo smettere di dipendere dalle persone, perchè per quanto queste persone possano amarmi e possano "esserci sempre", più io dipendo da loro più ogni singolo "scossone", fisiologico nella maggior parte delle relazioni, per me diventa qualcosa di dolorosissimo e insostenibile.
Vorrei studiare di più, e dare molte più materie degli anni passati (magari finirle queste "ultime" 10!!!)...ma questo è un proposito vecchio di quattro anni...chissà che quest'anno non ci riesca sul serio.
Vorrei avere più rispetto degli altri, e delle cose che pensano e che sentono, ma senza calpestare me stessa, questo non lo voglio fare mai più.
Vorrei utilizzare il mio tempo in modo intelligente, e non sprecarlo, e non fermarmi mai a pensare "ma io, fino adesso, cosa ho fatto?".
Vorrei continuare a "coltivare" le mie poche meravigliose amicizie, a partire dalle mie due "piccoline" Claus e Giulia e continuare con Alessia, Mari, Ciccio (quannu ti incontru ti fazzu un culu r'accussì!!!)...in effetti vorrei anche "ricominciare" con dei pezzi che mi sono persa per strada, ma per quelli sì che ci vorrebbe un miracolo!
Vorrei non perdere mai la strada, e vorrei che tutte le persone che amo possano essere felici.
Avrei molti "desideri" da scrivere, ma quelli riguardano solo me e la persona più importante della mia vita...sperando che "tutto cambi eppure rimanga invariato"...
 
BUON ANNO A TUTTI

tutto, è davvero tutto relativo

Quando avevo sedici anni credevo nel "Vola solo chi osa farlo". Era il mio motto, la mia filosofia di vita, credevo che solo lottando, e rischiando, e cambiando le cose che non piacciono, e non arrendendosi mai, si sarebbe potuti vivere degnamente, e arrivare alla fine dicendo fieramente "io ci ho provato".
Oggi, a ventidue anni, ho capito che anche quella, era tutta una bugia.
"Vola solo chi osa farlo", è vero, ma vola soltanto chi ha stabilito qual'è la direzione verso la quale spiccare il volo. E come si fa a stabilire quale via sia più "impavida" di un'altra? Come si fa a stabilire che la nostra è una scelta, e non una fuga dall'opzione rifiutata? Io ho due strade davanti, giusto? una luminosa e conosciuta, l'altra mai percorsa e magari anche buia. Ed io posso anche scegliere la strada più rassicurante, e posso vantarmi di essere stata così coraggiosa da SCEGLIERE, ma chiunque potrà accusarmi di essere scappata, in realtà, dalla scelta più difficile. E vice versa, potrei scegliere la strada più accidentata, e allora lì sì, che sarei davvero un'eroina, ma forse la mia sarebbe solo una fuga, anche questa volta, dalla strada più semplice, perchè io so dove porta quella strada, e non voglio dirigermi verso quel luogo. Le scelte sono davvero difficili. Bisogna fare i conti con le conseguenze, e non è bello.
Oppure forse anche scappare è una scelta? Anche scappare a volte, può voler dire "osare"?
Mi rendo sempre più conto che la maggior parte delle volte non sono le cose a dover essere cambiate, ma il contesto in cui queste cose esistono. Se io vivessi in un altro tipo di società, tutto questo non mi starebbe accadendo, saprei bene cosa scegliere, saprei bene come CONTINUARE  a vivere. Ma non quì, quì è tutto diverso, quì non posso scegliere ciò che voglio, devo scegliere ciò che mi garantirà una vita più serena. E riflettendoci è davvero strano, che le due cose non coincidano.

Languore pomeridiano post-natalizio

Io detesto questa sensazione...dopo aver sbafato per due giorni, ecco qua, io e la mia famiglia, spalmati sui divani davanti la tv o con un libro in mano, prede della più atroce "voglia di non far nulla"....

Buon Natale

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=))


Periodo di pausa...

Buona notte a tutti, sono le 3.49 di sabato 20 dicembre 2008. Io sono, come avrete capito, sveglia, sto scrivendo dalla postazione" del mio soggiorno, e penso proprio mi piacerebbe tanto ascoltare un po' di musica carina in questo momento, ma sono troppo pigra per andare a prendere il lettore mp3 nella mia stanza!
La notte procede bene, fra il mio libro che mi ha presa da matti - "Norvegian wood, Tokyo blues" di Murakami Hakumi-, una tazza di tè, una sbirciatina su facebook, e tanti pensieri...
Giovedì è successa una cosa che mi ha un po' spaventata. Ho reagito in maniera del tutto eccessiva ad una semplicissima lite con mio padre. Capita di litigare, non ho mai reagito così. Ho pianto tantissimo e in modo quasi isterico, e poi sono scappata, con Claus e Giulia, abbiamo preso l'autobus e siamo andate a casa di Claus e lì sono rimasta tutto il giorno di ieri, venerdì, facendo ritono a casa mia solo la sera. A volte faccio cose strane, sono proprio strana...
Vi parlo dal pieno del mio "periodo di pausa". E' dal 4 di dicembre che non faccio nulla di "impegnativo". Ero molto stanca, del resto questa estate ho lavorato e non ho avuto tempo di riposarmi. Me lo sto prendendo adesso, sono 15 giorni che esco con Claus, leggo tantissimo come ai bei vecchi tempi, guardo in streaming "The L word", andiamo a fare compere, cuciniamo, oppure non facciamo nulla, oppure ancora sto da sola a casa, e non penso e non mi scoraggio a pensare a tutte le cose che dovrei fare ma non farò. Sino alla fine di dicembre il "dovere" è bandito. Voglio solo prendere un po' d'aria, per tornare ad immergermi nuovamente nella mia apnea. Eppure sempre più tutto il seppur minimo impegno che ci metterò quest'anno a studiare mi sembra fatica sprecata. Studierei, e studio, per me, senza tutto il resto, senza i voti, senza le scadenze e senza dover dare conto del mio apprendimento a nessun altro. Mi scoccia. Sono davvero poco, poco motivata. Ma di questo, nel mio periodo di pausa, sarebbe molto più bello non parlarne....
Ho pensato tanto alla mia inadeguatezza, e ai gran casini che combino, senza curarmi di ciò che provano gli altri, guardando in faccia solo me stessa. Sto valutando tante cose della mia vita, sto provando a soffermarmi su cose che prima, non ho mai avuto il tempo di analizzare. Ho letto un bel libro di Banana Yoshimoto, "L'abito di piume", che mi ha fatto riflettere sul meccanismo dei "periodi di crisi" di una persona. Ce la può fare chiunque in fondo, basta volerlo.
Sono contenta, ma non sono tranquilla...purtroppo...
Vado a dormire, adesso.
Buona Notte...

Yoshimoto

ADORO BANANA YOSHIMOTO
...sto leggendo "L'abito di piume"..

I segreti di Brokeback Mountain

Ridicolo.
Non il film, ovviamente. Il comportamento della "censura" italiana. Va bene che viviamo in teocrazia, questo ormai è assodato, e pare che vada bene a tutti tranne a noi pochi poveri illusi che crediamo che vivere in uno stato VERAMENTE  laico sarebbe una gran cosa...ma lasciamo stare la "moralità" (se di moralità/immoralità si tratta...ne dubito!)qui si sta parlando di ARTE. Di un film che ha vinto non so quanti premi ed è stato riconosciuto universalmente come capolavoro. Toh, a che ci siete andate a mettere un bel panno spesso sul David, a celare le suo SCABROSSISSIME nudità. Però il problema non è la nudità, quella no. Vengono censurati dei baci omosessuali, ma le chiappe delle veline ce le sbattono in faccia giornalmente. Quello non è scabroso. -.-"
C'è chi dice: "devi capire che c'è gente che può sentirsi turbata a vedere un bacio omosessuale". E a me viene da fare una grassa grassa risata, perchè non penso che a qualcuno importi del fatto che io mi senta profondamente turbata dal fatto ch ci sono sacerdoti che vanno a confessare MAFIOSI LATITANTI, che ci siano poi sacerdoti che fanno il loro lavoro e si rompono la schiena ma la Chiesa quelli non se li fila di striscio, e non penso che a qualcuno importi che io mi senta turbata perchè i nostri parlamentari si fottono ventimila euro al mese e nel quartiere Ballarò, a Palermo, ci sono famiglie di otto persone che vivono in monolocali senza acqua e senza luce, e ancora, penso che non importi a nessuno che io mi senta visceralmente turbata dalla mentalità di merda di questo paese, che non si scandalizza davanti all'ipocrisia e al lusso, che non si indigna davanti alla miseria e alla corruzione, che convive con la mafia, con la mafiosità e col malaffare e che si rifiuta di riconoscere come "valida", vera e reale una relazione fra due PERSONE che si amano, e che vorrebbero condividere la loro strada come tutte le altre schifossissime coppie "normali" che possono anche essere formate da persone che si detestano, ma hanno tutto il diritto di stare assieme, e di avere dei figli e di crescerli, senza che nessuno abbia il diritto di opinare sulle loro capacità di genitori.
Nel 2008 stiamo ancora qui a dibattere sulla "giustezza" dell'omosessualità: sono chiaramente dei palliativi. Noi possiamo parlarne di qui all'eternità, fatto sta che gli omosessuali esistono, ci sono, si fidanzano fra loro, si amano, si lasciano, ci sono quelli buoni e quelli stronzi, quelli onesti e quelli disonesti, e non è CENSURANDO LA REALTA' che cancelleremo quest'"orribile errore della natura" (...come quelche idiota sostiene...). E mi dispiace da chi si sente soddisfatto da un bel film privato solo di qualche brutto "particolare" antiestetico perchè i baci fra persone dello stesso sesso, esistono, ci sono, attorno a voi ci sono migliaia di coppie omosessuali che si baciano, e fanno l'amore, e non sarà certo perchè voi evitate di aprire gli occhi sulla realtà dei fatti che questi fatti scompariranno.
Veramente, mi piacerebbe che tutto questo odio, riusciste a riversarlo su cose davvero gravi...
 
PS Tutto questo accade solo qualche giorno dopo un fatto altrettanto grave: il Vaticano si esprime sulla richiesta di abolire la pena di morte per gli omosessuali nonchè il REATO DI OMOSESSUALITA'nei paesi in cui questi sono previsti (per lo più paesi musulmani). Il Vaticano risponde che è ovvaimente contrario alla pena di morte, ma non è contrario al fatto che l'omosessualità in alcuni luoghi del nostro pianeta sia un reato.
Penso davvero che se fossi cattolica, mi vergognerei di chi mi rappresenta nel mondo...
 

L'entusiasmo, la resonsabilità e la scelta

Scorrendo il mio blog ho visto l'intervento che ho scritto qualche giorno fa, riguardante la mia "apatia". Da allora ad oggi è cambiata essenzialmente una cosa: l'esame l'ho fatto,ergo non DEVO più studiare seimila ore al giorno, ma posso dedicarmi a tutte le cose che h messo da parte nell'ultimo mese.
E' proprio vero che l'entusiasmo con cui si fanno le cose ci fa proprio cambiare stato d'animo. In questi giorni sono andata in giro con mia madre, con Claus, ho lavorato a maglia, fatto dolci in quantità, lavorato col das assieme a Claus, ho letto, nulla di assolutamente straordinario insomma, ma il mio stato d'animo e mille volte migliore di quello di qualche giorno fa. perchè queste cose le faccio con entusiasmo...
Questa cosa non può che sconvolgermi, perchè io le materie che mi piacciono le ho SEMPRE studiate con entusiasmo, e non posso certo dire che le materie del mio corso di laurea non mi piacciano, al contrario! Adoro il 90% dele materie del mio piano di studi! E dunque? Sarà il forse il fatto di DOVERE studiare, per ottenere un punteggio, il quale arrivati ad un certo tot (tipo raccolta punti va'!=D)mi darà l'opportunità di terminare quantomeno il primo ciclo della mia avventura all'università e che questo "termine" per me rappresenta l'inizio dell'ignoto? davvero, a volte penso che io in questi anni, abbia solo messo in atto un piano incoscio e malefico per sfuggire alla laurea! E non perchè "non voglio laurearmi", azz se lo voglio...
In questo momento mi sento solo una quindicenne svogliata, quelle che arrvavano sempre impreparate a qualsiasi tipo di interrogazione. Tornando indietro, forse, sarei davvero una quindicenne svogliata, farei la "svogliata" al momento giusto, e non adesso che tutti si aspettano qualcosa (di grande) da me.
Io sono proprio un'adolescente in ritardo con la tabella di marcia!!! XD
 
PS Sabato uscita natalizia con mamma con annesso saccheggio stagionale de La Feltrinelli (per chi non lo sapesse io e mia madre ogni tanto ci infiliamo alla feltrinelli, stiamo lì dentro per ore e usciamo con una "spesa" di libri veramente cospicua!!!)...di seguito i miei meravilgiosi acquisti!!!
 
- Fernando Pessoa "L'ora del diavolo" (era carino l'incipit, costava solo 3,50 €...)
- Fedor Dostoevskij "Le notti bianche"
- Claudia Bianchi "Pragmatica del linguaggio"(ci sbavavo sopra da mesi e ora è mio!!!)
- Banana Yoshimoto "L'abito di piume" (voglio completare la mia collezione-Yoshimoto!!!)
- Bernardo Atxaga "Obabakoak" (in lingua originale...spagnolo cioè!) 
...ma il loro piccolo cuore-lo stesso degli equilibristi-...
E poi per i fatti miei in una bancarella ho comprato
- Ignazio Sucato "La lingua siciliana, origine e storia" (anche se sto tizio ha delle teorie linguistiche un po' strane...non c'entrano nulla con tutto quello che mi hanno fatto studiare all'università!!! Bah!!!)
 
PpS Stasera ho fatto la "Torta al cappuccino",la mangeremo domani, se è buona (considerate che è un esperimento...inventata mo' mo'!!!) metto la ricetta
 
...BUONA NOTTE A TUTTI...
 

XD mi sto pisciando di sopra!!!!

Mike Buongiorno chiede ad un concorrente del suo proramma (che aveva la voce molto "tirata"): "Ma lei è raffreddato?"
Il concorrente: "No, purtroppo ho subito un'operazione alle corde vocali"
Mike: "Eh, ma allora non si preoccupi, che ora le torna la voce!"
Il concorrente: "Ecco, no...sono vent'anni ormai che..."
 
Ma come fa ad essere così rincoglionito sto cristiano? E dire che sta cosa risalirà almeno a vent'anni fa! Che ridere!
XD XD XD XD XD XD XD XD
 



...come i gatti, entrano senza far rumore...

...entrate pure senza far rumore...

...e se volete, lasciate un segno...

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Claus Sbarabauswrote:
Ma come mai le rose?!?! ^_^
Apr. 5
Vuoi sapere qual è il senso logico della canzoncina del gattino Virgola? Ma è semplice! Spaccare i maroni a chi la sente!!!
Sept. 15
Squarcinawrote:
Ciao che bel blog complimenti! Carino nella grafica, ma sopratutto intelligente.
 
June 9
Liawrote:
Ciao a tutte!! Questo blog mi è proprio piaciuto...COMPLIMENTONI credo che passerò spesso di qui!!
Oggi ho scoperto su internet una cosa molto carina...la possibilità di inviare sms gratuiti attraverso questo sito..inoltre anche lì c'è un blog carino con tanti consigli interessanti. Vi lascio l'indirizzo magari vi può tornare utile CIAO CIAO :P

http://a-sbafo.blogspot.com/
Jan. 17
Elenawrote:
CIAO!
PASSAVO DI QUA..
VOLEVO INNANZITUTTO COMPLIMENTARMI CN TE X I DISEGNI..
VERAMENTE STUPEFACENTI..
E POI X I DOLCI SBAV *.*
CIAO CIAO..
      ..ELE..
Nov. 6
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